Come anticipavamo anche quest'anno il CUS con la collaborazione del KFC ha organizzato il torneo di preparazione invernale presso le piscine GeTur di Lignano Sabbiadoro.

Tralasciando il commento in generale sul torneo, che potete trovare qui, ci tenevamo concentrare le nostre riflessioni su un alcuni aspetti interessanti.

  1. Il livello generale delle squadre che partecipano al torneo sta crescendo in modo tangibile. Anche a detta di chi è nell'ambiente da anni la qualità tecnica e atletica delle compagini partecipanti cresce di anno in anno e ne è prova la finale-spettacolo tra gli Amici del Fiume di Torino e i Canottieri Comunali firenze (memorabile il gol da oltre metacampo e il rigore del pareggio allo scadere).
  2. La presenza degli arbitri F.I.C.K. è sempre una garanzia, uno spunto per chi sta lentamente imparando e una sicurezza nella gestione delle controversie che spesso possono derivare dall'agonismo messo in campo da tutti i partecipanti.
  3. La presenza di un buon numero di ragazze nelle squadre e sugli spalti fa sempre più sperare in un futuro "olimpico" per il nostro sport.
Venendo alle squadre del CUS che dire...

La squadra A, su giudizio di Michele Siega merita un 8 in difesa, dove i ragazzi sono stati atteni, ordinati e granitici e un 6 in attacco dove, sempre secondo Mitch si poteva provare di più un nuovo schema studiato in allenamento ma che ancora non è un automatismo e va ripetuto fino alla noia.

I Bordano Bulls continuano il loro percorso di crescita lenta e inesorabile. L'innesto di Nastassia, GP e Andrea Ellero ha sicuramente aiutato una squadra che al momento faticherebbe molto a reggersi sulle sue sole forze ma i segnali veramente confortanti arrivano dalle tiratissime partite della domenica dove, con le squadre della parte bassa del tabellone, i ragazzi se la sono giocata sul serio, sfiorando anche una vittoria che sarebbe stata epica.

Menzione speciale infine per i "giovani" che si sono imposti nel triangolare con le altre giovanili della regione. C'è tanto futuro nelle pagaiate e ngli sguardi "cattivi" di quei ragazzi, avanti così.